DUBBI…

30 Maggio 2008 Commenti chiusi

Allora ragazzi… partiamo subito dal fatto che avevo scritto un post di circa 7 metri, che neanche le istruzioni del photoshop arrivano a tante pagine… e che una volta finito, clikko pubblica e mi si cancella tutto… non va bene!!

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A VOLTE RITORNANO!!

25 Maggio 2008 Commenti chiusi

Incredibile!!! Finalmente ce l’ho fatta… Non ci posso ancora credere, ma sono riuscita ad accedere al mio vecchio e impolverato spazio web….

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Il Peggio Del Peggio Di Un Uomo ( Se Di Uomo Si Può Parlare )

7 Aprile 2007 9 commenti


Ma Buonasera mie belle e sukkulente blattine!!!
come procede??

Salto le varie premesse perchè DEVO ASSOLUTAMENTE raccontarvi questa chicca degna del peggiore film demenziale di quarta categoria… mi è successo circa una settimana fa.. e davvero gente, più passa il tempo e più mi convinco che un uomo io non me lo troverò mai!!! sono sempre più innamorata della mia condizione da single….

Ora però vi spiego….

Sabato sera:
Vado a ballare con delle colleghe, in un locale che tutt’è tranne che una discoteca… una sottospecie di salotto da appartamento in stile coloniale… con la differenza che essendo aperto al pubblico, il più delle volte ci si concentra mezza città e sopravvivere a quell’innumerevole massa di fighetti accatastati là dentro diventa un pò una sfida di coraggio e concentrazione (tipo quelle del pelato nano delle iene che adesso fa quelle cagate da suicida in quel programma… Danger credo… boh..)

Fatto sta che tra una bestemmia e l’altra per arrivare al banco, dal quale poi non mi sarei più smossa, vedo un paio di baldi giovini esteticamente prestanti che parlano nel casino…. guardo.. chiedo un parere al buon Bigio, che prontamente, nella nebbia fumosa della mia scatoletta cranica mi sollecita ad andare al banco, ricordandomi che tanto per me non c’è più nulla da fare….

Per una volta lo accontento… in fin dei conti non ha tutti i torti…

Ordino da bere… si avvicina uno dei due bei topoloni ed inizia a chiacchierare con me…

ORO!!!!!!!!

Ubriaca e fumata, non sapevo se fosse il caso di proseguire nel discorso, visto e considerato che articolare frasi sensate sarebbe stato imbarazzante… ma il tipo sembra pure simpatico… così contiuiamo a parlare di cagate per tutta la serata… Fico!!

alle 5 e mezza il locale chiude

lui mi riaccompagna a casa

(Bigio si incuriosisce, e comincia a pensare che forse forse finalmente si concluderà qualcosina…)

(io parto già a mille con l’idea: TE LA DO’ TE LA DO’ TE LA DO’!!!!)

Arriviamo sotto casa mia: ci baciamo….

evvai!! primo livello superato!! Il bello è che bacia pure bene… (comincio a pensare che se bacia bene magari, fà bene anche altro….)

E’ tardi e decido di andare a casa per non stuprarlo….
Non gli lascio nemmeno il numero di telefono, nè gli chiedo il suo.. così, alla seren dipity….

Martedì pomeriggio:
Stavo lavorando…. anzi… stavo fumando una stizzetta di nascosto nel bagno del negozio..

finisco, cancello le prove…

torno in negozio, e lo vedo passare davanti, poi ripassa, guarda dentro, entra….
saluta, saluto, come va, ecc ecc…

ci beviamo un caffè e chiacchieriamo un attimo.. poi se ne và…

ancora niente numero….

il giorno dopo nulla
Giovedì, litigo col Fb’s (che è rimasto e rimarrà sempre un collega!!! e che non mi ha ancora fatto cambiare idea sulla sua Zokkolaggine acuta)

avevo avuto una vera giornata di merda, ed il nervosismo saliva…
il pomeriggio non lavoravo..
mi chiama il Fb’s dal negozio, dicendomi che un certo G… è passato, mi cercava ed ha lasciato il numero per me…

mi rallegro

Venerdì sera:
Ero a spasso con tre amiche, siamo capitate in un locale in centro e tra un chupito e l’altro ho mandato un messaggio al G per sapere se fosse in zona…

Mi risponde subito, dice che è a casa e ci resta… ok

Sabato sera:
Vado ad un compleanno, poi in fine serata, ritorno nel salottino pubblico carico di gente..

Mi diverto, ballo, bevo, fumo, torno a casa alle sette e mezza parlando coreano stretto ed esprimendomi più a gesti che a parole…

G non c’era.. non l’avevo visto… pace, mi ero divertita come di brutto lo stesso….

Domenica pomeriggio:
Ahimè stavo lavorando… e finivo pure tardi…
D’un tratto mi suona in telefono… è sto G che mi sta chiamando..
rispondo..
ciao, ciao, come va.. ecc ecc
restiamo daccordo per andare a bere qualcosa la sera, quando stacco…

E QUI ARRIVA IL BELLO!!!!!!!!

andiamo in un pub. lui mangia, io bevo una birretta media;

dopo il pub andiamo in un localino tanto carino in centro.. io bevo un bell’after dinner, lui pure.

passiamo un saltino nell’ennesimo locale del centro (moolto kitch, che me gusta non poco) bevo un’altro afterino un pò più strong…lui pure.

Ultima tappa della serata: uno dei miei posti preferiti.. troppo fikkettonz… lì io mi sparo due bombardieri verde fluo e lui un gin tonic, al secondo giro, per me altra bomba, per lui pure.

bene.

Erano circa le tre e mezza… mi ero anche mediamente divertita.. se non fosse che il ragazzo non sembrava poi così tanto sveglio… insomma un pò tonto… non capivo se era perchè aveva bevuto o cosa.. io ero allegra, ma più che lucida…

arriviamo sotto casa mia, ci ribaciamo…
tutto ok
continuiamo a baciarci per una decina di minuti circa..
poi ci mettiamo a chiacchierare, ribaciandoci ogni tanto..
tutto normale
mi accendo una stizza
chiacchiero e fumo
d’un tratto questo, come preso da un raptus di follia, mi allontana e mi scaraventa verso il mio lato di macchina (ho pensato, ecco, ci risiamo gli è venuta la nostalgia dell’ex ecc…) apre di scatto la portiera, si sporge ed inizia a vomitare a spruzzo come in Scary Movie….

io rimango con lo sguardo fisso davanti a me senza osare voltarmi:
Primo perchè a vederlo vomitare avrei sicuramente rakkiato anch’io dallo schifo.

Secondo perchè vedendo una scena del genere non credo che sarei mai riuscita a riguardarlo in faccia senza scoppiare a ridere senza motivo, e rischiando di farmi scrivere una canzone da quel coglione di Cristicchi…

sono rimasta immobile, impassibile, mentre sentivo quei versi senza un minimo di contegno, sembrava lo stessero ammazzando, quei versi orribili seguiti da quei SPLIC SPLAC del vomito….

DIO CHE SCHIFO!!!!

Dopo una decina di minuti, io intanto mi ero accesa un’altra stizza, questo sale in macchina di corsa, accende, parte, arriva sotto il mio portone e tutto di fretta mi dice: “Buonanotte, scusa, ci sentiamo, ciao”

la mia risposta è stata un semplice “si si… ciao”

Il povero Bigio era ad occhi sbarrati e faccia perplessa da ormai mezz’ora, non dava segni di recupero…

Io rassegnata, entro nel portone, e prima di avviarmi verso la mia piccola buia tana cinque piani sopra il terreno, mi sono quasi letteralmente rotolata in terra dalle risate…

E’ finita miei piccoli tesori lobotomizzati…
ed ora ditemi se secondo voi non sono sfigata!!! cazzo!!
Ho una specie di magnetismo per questi disperati???????

VI AMO

UN BESITO. XD

… My Little Bitch Fb’s … (La Febbre Del Venerdì Sera)

5 Marzo 2007 7 commenti


Minchia gente!!!! che periodo di merda mille cose che nemmeno vi racconto…
vi racconto un’altra delle mie vicende cazzose che so che non vi frega una trave di leggere ma che perlomeno mi diverto a scrivere ogni tanto… anche se ammetto che ultimamente ho fatto un pò l’assenteista… ma cominciamo… pronti? come i vecchi tempi, io vi scrivo le mie puttanate quotidiane a puntate e voi, se vi ricordate ancora di me mi postate qualcosa di incoraggiante, o volendo mi scrivete solo una cifra da uno a sedici, per stimare quanti giorni mi mancano ancora per farmi ricoverare in un posto con i muri imbottiti….

Allora, come avrete notato la Mamba di recente è un pò sparita dalle scene.. se vi racconto tutto quello che mi è successo rischio di fare un post tremendamente lungo e noioso (perchè io faccio sempre post corti :P )…. stavo dicendo, che non vi racconterò tutto (anche perchè non ho perso il vizietto di massacrarmi di cannette, quindi non è che riesca a dettagliare tutto il passato nei dettagli), vi racconterò la cosa che mi dà più fastidio recentemente..

i Fb’s…..

E mo devo spiegare…
Fb’s è un tipo molto molto molto carino a vedere… ha la classica faccia da “pseudobravoragazzocheperòsivedechealettoèungrantrombatore” non so se avete presente il classico tipo che piace tanto alle nonne, quello con la faccia furbetta, che fa lavori tipo cameriere, pizzaiolo, barista, commesso… il classico tipo che non è bellissimo ma probabilmente fa sesso anche alle nonne.. quello che gli uomini non capiscono che cazzo ci fa lui alle donne per essere di aspetto mediocre e rimorchiare il doppio dei classici superfigaccioni… quello che ha sempre qualcosa di originale da dire nel momento giusto (anche alle nonne)…
il Fb’s è pericolosissimo…

Io ne conosco uno.. e cari miei è un dannatissimo sconvolgimento ormonale…
quello che mi frega è che io col Fb’s al momento ho un rapporto che mi porta a parlarci e lavorarci assieme ogni santo giorno..

E QUESTO E’ MALE

Altra cosa; da quando lavoro col Fb’s, il baldo giovine non smette di buttare l’amo… cosa molto imprudente… tentare di baccagliarmi è una cosa che uno come lui non dovrebbe mai fare… potrei trasformarmi in una sorta di Pacciani al femminile…

E QUESTO NON SAPREI DIRE SE E’ MALE

Particolare che mi fa stordire: Il Fb’s in questione, nonostante la faccina pulita da semi ragazzino con tratti leggermente alla Quentin Tarantino, sembra tanto perbenino, invece nella vita privata risulta essere un musicista rock con influenze Korn e Marilyn Manson, ha sempre quattro canne nel pacchetto di sigarette, beve ai miei livelli, e talvolta si presenta sul posto di lavoro con occhi arrossati sospetti e dolori in ogni dove…

E QUESTO E’ BENE
(e mi viene in mente la canzone di secoli fa “…. le cose che abbiamo in comune sono 4260….” di Silvestri mi pare)

Fin ora vi ho dettagliato il tipo di persona di cui stiamo parlando.. ora veniamo ai fatti……

Venerdì sera:
Mamba ed il Fb’s finiscono di lavorare, e come ogni sera, ognuno per la sua strada, buona serata a tutti e a domani…
Mamba esce con la R. (la mia amica fattona)
con l’idea di fare un tour per i locali che la modernissima metropoli ci offre, spetardarci di alcolici e cannabiolici e rincasare verso le 2 per poi l’indomani recarci al lavoro con un’emicrania insopportabile…
ore 01:00 circa: La mia amica R. propone di fare una puntatina in una discotechina inumana nella quale non mettevamo piede da circa 3 anni… tema della serata: revival (ommioddio!!); alchè io, stracotta di chupiti vari e spinozzi, accetto volentieri………

Entiamo, locale pieno di gente…
giriamo un pò
troviamo un angolino per ballikkiare un pò
iniziano a suonare cose del tipo “splendido splendente” “le freak” ecc…
in preda delle sostanze in circolo nel nostro corpicino iniziamo a ballare e a divertirci pure…
Bigio nella mia scatola cranica balla travestito da donna, in pieno look anni ’80
per un istante penso che se mi vedessi da lucida mi picchierei
D’un tratto, mi volto, lo vedo. il Fb’s.
Mi vede. si avvicina. mi preoccupo della mia reazione.
Saluta. Saluto.
Inizia a fare complimenti
penso che sono fuori dall’ambiente lavorativo… potrei anche starci…
Chiacchieriamo allegramente io, lui, la R, un altro collega con lui…
Mi fanno male i piedi
Mi siedo
Mi perdo per circa 2 minuti quando incontro un’amica che non vedevo dai tempi delle medie..
l’amica delle medie se ne và
torno con lo sguardo sul Fb’s e gli altri.
Ed il Fb’s si sta tranquillamente scambiando campioni di saliva con una svampitella bionda di circa 18 anni, la classica tipa che vuole diventare una velina…
Mi alzo.
Bigio non balla più… è cascato dal cubo.
Mi avvicino alla R, le dico che vado a fumare una siga per evitare di rompermi il cranio a testate sul muro.
Esco, mi appoggio ad un muretto nel dehor del locale..
accendo la siga… niente di meglio di una bella e fedele marlboro.
sto già meglio.
Arriva il Fb’s.
l’effetto benefico della nicotina svanisce.
Bigio urla e bestemmia in cambogiano
io resto impassibile
il Fb’s viene verso di me ed inizia a chiacchierare come se non avessi visto nulla.
ok
ok
capito..
Sta tentando di farmi passare da idiota..

E QUESTO E’ DANNATAMENTE MALE!!!

mi scappa una piccola frase sorridendo
mi giro, lo guardo negli occhi, e dolcemente gli dico “Sei proprio una puttana…” poi mi accorgo di averglielo detto davvero e rido da sola come una minkietta..

Lui ci rimane malissimo
mi guarda con gli occhioni innocenti da “conquistavecchiette” e mi dice “Io? perchè? sai, era il compleanno di una mia amica oggi e ho un pò festeggiato…”

—-____—-’

Rido

E questo cominicia a farmi discorsi del tipo “non voglio che pensi questo di me… Non è vero… io non sono così… Mi dispiace che pensi che io sia una puttana…”

Rido

lui dice “non so quanto tempo mi ci vorrà, ma ti convincerò del fatto che io non sono una puttana, perchè non lo sono davvero, e ci tengo a fartelo capire…”

Rido un pò meno
finisco la sigaretta, chiacchiero ancora un pò con lui e altra gente, poi avviso che io torno dentro.. (che qua fuori è un brutto mondo…. come diceva il buon Freccia)…

Rientro
realizzo che effettivamente il Fb’s è più fatto di me…
lui rientra..
la R mi chiede i dettagli della conversazione…
Le spiego a grandi linee la discussione
torno verso il mio angolino-ballo
e proprio lì, il Fb’s era nuovamente intento a rianimare con la respirazione bocca a bocca una seconda diciottenne (stavolta mora) con la faccia da ferro da stiro….
Realizzo che il Fb’s è effettivamente una puttana
Ed è più fatto di me
Vedo in lontananza 5 amici che non avevo ancora visto…
vado a salutarli…
concludo con loro la serata, aiutata da 3 o 4 ulteriori rum e cola..

Rincaso alle 6:30
Alle 7 esco per andare al lavoro…
So che il Fb’s attacca un paio d’ore dopo

Due ore dopo arriva…
in stati divertenti
con la faccia triste mi porta un Lindor (quelli rossi con il cioccolato molloso dentro, quelli che potrebbero farmi da solo ed unico cibo per la vita…)

E mi dice “La puttana ti ha portato questo…”

Ridacchio
Ringrazio

Lavoriamo

Mangio il Lindor

Passano 3 orette
Tutti lavorano in silenzio, senza commentare, senza spiaccicar parola…

In effetti vedo che sembra messo peggio del solito……

Stacchiamo e lui mi dice che non si sente per niente bene..
Bigio ride
Faccio finta di preoccuparmi

Morale della favola…..
E’ a casa da quasi due settimane con 40 di febbre..
Bigio è da due settimane che ride come un leso, se non smetterà entro qualche ora credo che lo estrarrò dalle narici con un uncino come facevano gli egizi…

Però un pò rido anch’io… anche se mi dispiace per il povero Fb’s…

Gente, ho fatto tanto di premessa, per non scrivere un post eterno, ma credo che sia una specie di mia prerogativa fare i post tipo divina commedia.. ora è tardino.. me ne vado a nanna.. vi aggiornerò sul Fb’s e la sua febbre.. Vi sputazzo a tutti con tanto affetto, ora potete anche commentare…

Mi giro lo spino, e vado a nanna…
Buonanotte blattine…

Mamba e quel coglionazzo di Bigio.

Besos
XD

A Volte Ritornano………

5 Gennaio 2007 8 commenti


… E con l’anno nuovo… ecco che arriva la regina delle befane!!! e in anticipo… minchia gente son tornata a scrivere sul mio bel PC nel buio e umido di una lampada da rettilario rossa che da alla stanza un che di set film porno… ma lasciamo stare il porno, il sesso e tutte quelle minchiate lì… io tanto, ormai, ho chiuso baracca x lutto… Nun se bbatte chiodoooo!!! mi sono elevata in uno stato spirituale nel quale il sesso non mi tange più (cazzate) ma sì… stasera mi soffermerò sulle cazzate più del solito… punto 1 perchè è una vita che non scrivo sul 5°piano, punto 2 perchè stasera mi sarò fumata 3000 canne… quindi non preoccupatevi, in caso saltate un paio di righe quando vedete che mi soffermo troppo in minchiate…

allora… innanzitutto buon anno a tutti e speriamo che si presenti un pò meglio di quello precedente… che ha rotto il cazzo per 365 giorni!!
poi? che altro?? ah sì la princy ha rotto definitivamente con il principe… eh già si si, e come dice la saggia paris hilton (mortacci sua e de li soldi sua) “…Meglio cambiare, no??” e così ho fatto, mi sono fatta convicere dalla prestante Paris e dal buon Amendolone, ho scaricato lo principe… anche perchè finchè non trovo Lo Re non mi va bene… Si uno tipo Abbatantuono in Attila sarebbe perfetto..
Poi che altro?? ah sì… il capodanno l’ho passato in totale delirio mentale dal pomeriggio del 30 alla sera dell’uno… giorni dei quali ricordo ben poco… e poi nient’altro, mi sono assentata dal blog per qualche tempo per casinazzi lavorativi, e per la band..

Ma tranquillissimi, sono ancora viva…

e insomma insomma insomma sono stracannata stasera… già.. che vi potrei raccontare adesso?? intanto cambio la musica che questa mi mette malinconia…
Fatto!! Ora con Skardi direi che ci siamo già di più..
allora che vi dico.. parlarvi delle mie feste sarebbe difficile.. L’unica cosa che mi può venire in mente è di quando poco tempo fa è passato a fare un concerto un amico, ed io e altra gente con me eravamo lì… avete presente quelle festazze reggae in un tendone con tutti rigorosamente affumicati? bene, in un posto così come puoi non avere almeno una cannettina dietro??? come?? eh?? alchè, me myself and I, nonchè io, che da circa 2 ore sentivo profumi di tutti i tipi nelle narici, ho iniziato ad osservare tutti i fumatori… tutti attorno a me, tipo vodafone… ed ecco che come un principe azzurro su un cavallo bianco mi si presenta davanti un rasta che stava preparando un buon spinozzo, mi giro, lo guardo…. il rasta mi si avvicina e mi fa: “Non è che hai una cartina???”
TADAAAAAAAAA squillino le trombe!! non aspettavo altro!!!
ed io magggggggicissimamente dal mio idilliaco portafoglio estraggo una lunga, sottile, candida e perfetta Rizla, porgendogliela…
il caro rasta ha acceso e ha passato e così, a fine concerto, gli altri erano più o meno ubriachi… io… oltre alle mie birrette e Jack, mi sono pure fatta un buon spinozzo col buon rasta… poi dileguatosi come un’apparizione divina..
credo che possa bastare per ora, come ritorno di Mamba, no?? poi in caso domani rileggo e se mi viene in mente qualcos’altro vi scrivo un nuovo post e specifico perchè quando sono cotta di fumo non dovrei scrivere più di tanto per non farmi venir a ricoverare dalla neurozzzzzzz….

Ah si… grazie mille a tutti gli skizzati che in questa mia assenza hanno continuato a rompermi i coglioni per vedere qualche nuovo post… ho apprezzato!! ed ho ricominciato a scrivere le mie stronzate più volentieri…

Besos

Occhi Ipnotizza-Ubriachi…

23 Novembre 2006 28 commenti

Ero al bar.. come quasi ogni sera.. poco prima ero con un’amica a bere una schifezza in centro storico.. verso le 23:45 ci siamo salutate ed io mi sono fatta mollare al bar sotto casa per il solito appuntamento col principe che sarebbe arrivato da lì ad un’ora circa, appena avrebbe finito di lavorare… Mi siedo al mio solito tavolino e prendo il giornale del giorno ormai passato.. di lì a un pò di tempo, sento schiudersi la porta a vetrata del locale, entra il principe, affascinante, intrigante e ombroso come la prima sera, la sera in cui lo conobbi.. ma al suo seguito due tipi distrutti e sgangheri che si era trascinato dietro dal suo locale.. leggo nei suoi occhi la classica frase "Non ce la faccio più… non mi mollano più" sorrido divertita mentre lui viene a sedersi al suo solito posto, vicino al mio… I due, ubriachi come tonni, ormai si sperdevano nel bar, pascolando allegri.. ad un certo punto uno dei due si avvicina al nostro tavolo ed inizia a fissarmi come inebetito.. vengo distratta da quell’ipnosi nei miei riguardi, sposto lo sguardo verso la figura immobile dinnanzi a me.. il principe fa lo stesso.. d’un tratto lo storto apre bocca: Storto: "….Ehm…. uhm… scusatttte sse vvvi disturbo…." Ele: "..??.. Figurati… dimmi… (lo guardavo con faccia interrogativa aspettando di sapere il motivo del suo inebetimento..)" Principe: "…??…" Storto: "…Non vvorrei eeessere preso per un rompicogliooooo…..i, ma ecco, pposso dire una coosa alla signnnnnora??" Bigio: "…Non sono una signora… una con tutte stelle nella vita… non sono una signora.. ma una per cui la guerra non è mai finitaaaa.. oh, no!" Principe: "E lo chiedi a me? certo che puoi…" Ele verso Bigio, mantenendo sempre un sorriso gentile verso gli interlocutori: "Smettila coglione!! sennò poi mi metti in testa sto cakkio di canzone e non dormo!! neurone di merda" Storto: "Sai che da quando sono entrato e ti ho visto… nnon so.. iio non ho gusti fffacili.. e sscusa se sssto unn pò ciokko.. ma sssei davvero… davvero… davvero…" Ele mentalmente: "NO! non dirlo non dirlo ti preeego non dirlooooo" Storto: "sei bellissima!" Bigio: "… Sei belliiiiiiiiissimaaa… Sei belllliiiisssiimaaaaaaaa-aaa-aaa.. accecato d’amore mi stava guardareeeeeeee… seii belliiiiisssimaaa…" Ele mentalmente rivolta a Bigio: "Se non smetti immediatamente di cantare le canzoni della Bertè nel mio cervello mi rompo il cranio a testate!!! smettilaaaa!!!" Principe ingelosito: "Sì è bellissima, ha degli occhi stupendi, chi non perderebbe ore a guardarla negli occhi… Purtroppo però quest’onore spetta già a QUALCUNO…" (ammetto che alle parole del principe mi son sentita figa forte) Storto: "NNo nno io nnon volevo rrompererere le pallle.. E’ che è vero.. ha degli occhi bellissimi…" Ele sottovoce: "Aridajje…" Principe scocciato: "…Già…" Bigio: "Occhi di ragazza, se li guardo vedo i sogni che faròòòòò…." Ele verso Bigio: "a costo di rimanere idiota a vita, sei un neurone morto!! so che sei l’unico rimasto ma non pensare di potermi torturare così solo perchè gestisci le mie attivita celebrali… e poi lo fai anche male!! Se non la smetti t’ammazzo!!" Bigio: "… Ti amo o ti ammazzo… il tuo ragazzo è pazzo.. ti amo o ti ammazzo ta ta tataratata…" Principe: "Stasera ti vedo assorta nei tuoi pensieri.." Bigio: "…Sei fantastica quando sei assorta… nei tuoi problemi.. nei tuoi pensieri.. ti vesti svogliatamente, non metti mai niente che possa attirare attenzione.. un particolare………" Principe: "Ele? ci sei? mi stai ascoltando?" Ele: "…Sì?" Principe intristito: "Vado al tavolo coi ragazzi che mi hanno chiesto una partita a poker…" Ele intristita: "Mh… ok…." Alchè rimango sola, al tavolo, torna l’ubriaco ignoto e, da debita distanza continua a fissarmi… Bigio non cantava nemmeno più… Cazzo mi sono massacrata le palle a leggere il giornale del giorno prima (oroscopo compreso), con il prince che giocava a poker, un ubriaco lobotomizzato che mi fissava dalla porta del cesso, un neurone stronzo che si faceva sentire fino a 2 minuti prima quando magari sarebbe stato più produttivo per la serata lasciarmi dialogare in santa pace col mio amante… insomma io che male ho fatto per starmene quasi tutta la serata a rompermi i coglioni leggendo di quante belle, simpatiche attraenti supersexy ragazze con "grande sorpresa" si riescano a trovare tra gli annunci personali del giornale??? Poi dopo la biska (che logicamente ha vinto) il principe è tornato da me a coccolarmi un pò, resosi ormai conto di avermi mollata per un paio di giri a poker… (non è che io col mio dialogo interiore sulle scelte musicali di un neurone, mi sia comportata meglio… ok…) Niente, che altro dire.. dovevo aggiornare… un bacio… ah!! Posto anche gli occhi incriminati… Mamba’s eyes (grazie del supporto tecnico per la compressione della foto al mio personal compressor Demy)

Introduzione di Evergreen… La Storia di Un Mito…

21 Novembre 2006 18 commenti


Ieri ero a spasso col mio amico assassino… Che fai quando vai in giro con un amico? cazzeggi, chiacchieri, bevi l’aperitivo, cazzeggi di nuovo, ti fai una canna, ridi, chiacchieri e ricazzeggi… Io e l’assassino però, abbiamo le nostre argomentazioni preferite.. una delle quali è parlare degli innumerevoli episodi che accadono al buon GV (di cui non citerò il nome completo per varie ragioni..).
Ebbene, ieri, tra un aneddoto e l’altro, all’improvviso Max se ne esce con una frase quantomeno geniale: “Bisognerebbe farci un libro con le avventure di Evergreen (sempre verde)… diventerebbe un best seller!”

Nella mia testolina bacata, il buon Bigio ha avuto un sussulto che non ricordava dai tempi delle elementari, quando imparai a fare le moltiplicazioni con i numeri a tre cifre.. Max mi aveva illuminato.. non avrei scritto proprio un libro, ma avrei dedicato all’amico Evergreen buona parte del mio attico-blog.. o meglio, avrei dedicato a lui un vero e proprio spazio del blog.. non solo un post, ma una serie di vicende in continuo aggiornamento..
Perchè una personalità come la sua.. beh, scoprirete nel tempo che un esemplare come lui nasce ogni 1000 anni..
Ebbene si comincia con la nascita di un mito.. Premetto sin da ora che tutte le storie e gli aneddoti raccontati in queste pagine sono fatti veri, accaduti realmente, per quanto assurdi e spesso penosissimi.. alcuni nomi dovranno per forza essere fittizzi, onde evitare qualche denuncia..

Ma partiamo dall’inizio…
Era Novembre, correva l’anno 2002, per varie circostanze della vita, io ed una mia amica che non vedevo da anni, ci eravamo reincontrate.. e dopo aver constatato che nell’ultimo anno e mezzo avevamo avuto le medesime vicende sentimentali, con medesime delusioni amorose e scorneggiamenti vari, abbiamo deciso di andare a bere un drink in un jazz cafè, così, per brindare a qualcosa..
Arrivate al locale attorno alle 11 e mezza, ci sediamo ad un tavolo accanto ad un pianoforte, ordiniamo e iniziamo il nostro abituale rito di fuma-fuma (ai tempi ancora si poteva… ), chiacchierando del più e del meno, davanti a due belle caipiroske fragolose.
D’un tratto vediamo entrare un’orda di gente, tutta assieme, sarà stato un gruppo di 15-20 persone, tutte chiassose e mezze ubriache, ragazzi e ragazze, dai 20 ai 40, tutti allegri e intenti a festeggiare il compleanno di una biondina tutta felice..
In meno di 10 minuti da quando erano lì, credo di essermi piegata dal ridere, quasi morente, almeno 20 volte..
E qui entra in scena il nostro grande Evergreen:

L: “Dai G, suonaci qualcosa al pianoforte…”
Evergreen: “Ma no dai… non ho voglia…”
L: “Dai G.. perfavore!”
E: “Ho detto di no.. se dico di no è no!! che cazzo!”
L: …. (pensa ad un modo per farlo suonare) ….
L: “Guarda che quelle due ragazze al tavolo hanno chiesto se suoni qualcosa per loro…” (vero un cazzo)
E: “vado…”

Ever, la prima volta che lo vidi, si presentava così: capello lungo fino all’inizio spalla, pelata con piazzetta sul cranio, altezza un metro e 80 scarso, parecchio in sovrappeso (non so se avete presente il classico sovrappeso da alcool e cibo scadente), Jeans strappicchiati modello “quanto so figo” camicia nera tristemente aderente e aperta fino a metà petto (petto fantastico, lentigginoso e molle al punto giusto con qualche leggero ciuffetto di pelo), cappotto lungo di pelle nera tipo Matrix, e dulcis in fungo, stivale camperos, nero da biker.

Ma uno dei punti di forza del Evergreen, sono le mani… mani da musicista, certo, ma mani che hanno come una loro vita indipendente.. viste così sono mani normali, magari un pò cicciotte e stracariche di anellazzi d’oro.. ma quando arriva ad una certa dose di alcool, ecco che le mani si ribellano al resto del corpo, e disegnano certe mimiche degne delle puntate di discovery channel, sui misteri della natura umana: Avete presente i bambini verso i 2-3 anni di età? quando vedono qualche cosa di strepitosamente divertente in tv? ed iniziano ad agitare le manine e tendere tutte le dita? ecco.. come i bimbi, anche il buon Ever si agita nervosamente quando qualcosa lo alletta.. detto così può sembrare poco divertente, ma vi assicuro che avere davanti un personaggio del genere ti fa pensare che la tua vita non è poi malaccio, per quanto incasinata sia, se c’è gente come lui che ce la fa, allora non è poi tanto difficile…

Come inizio e descrizione della lunga saga sul nostro caro amico, credo che per ora possa bastare.. diciamo che potreste prenderla come un’introduzione…

Un bacio

Monotonia, Stanchezza e Un Pò di Bergamotto

17 Novembre 2006 8 commenti


Bene bene bene bene… è venerdì 17.. chissà cosa mi riserverà la serata.. onestamente spero che uscita dall’ufficio non mi travolga un tir.. ma non sono superstiziosa.. tanto la sfiga mi deve dei soldi, quindi le conviene stare molto attenta a rompermi troppo i maroni…
Stasera che faccio? vado al bar come siempre.. spero ci sia un pò più vita di ieri sera… fuori diluviava… temperatura calda e dannatamente umida.. il principe se ne stava appollaiato allo sgabello, un pò gobbo, tipo avvoltoio… entro, ordino un Martini (bianco logicamente):

Ele: “Buonasera tesoro…”
Principe: “Buonasera cara…”
E: “ti vedo inumidito e stanco…”
P: “più del solito.. oggi giornataccia, non sto in piedi..”
E: “Vuoi 4 compresse di supradyn? aiuta…”
P: “4 compresse?? non è che faccio il botto??”
E: “No no.. è una cosa sperimentata che funzionino… me le hanno consigliate una mattina, e devo dire che ti riprendi a meraviglia…”
P: “Sul foglietto c’è scritto una al giorno.. dammene una sola..”
E: “Una sola non ti fa niente.. una è per chi è debilitato, ma con otto ore di sonno alle spalle, e niente alcool… ieri abbiamo fatto le 9 di mattina e tu eri ciokko come una trave.. poi quanto hai dormito?”
P: “un’ora… ok, dammene altre due…”

Mezz’ora di silenzio e sguardi assenti… tipo quando ti guardi intorno e scopri che magari c’è una lampada che non avevi mai visto prima, o che la macchina del caffè si chiama come una tua amica delle medie.. cose che mai prima d’ora avevi notato.. e che forse non ci sono nemmeno davvero… ma tu stai lì e contempli.. e fuori piove..

D’un tratto ritorna un barlume di vita negli ormai vitrei occhi del Prince:

P: “Io vado a dormire…”
E: “Ok” (ancora in catalessi)
P: “Buonanotte tesoro…”
E: “Notte… ”

Mi accarezza la spalla per salutarmi ed esce..
ho ordinato un thè caldo.. quel demente non aveva il bergamotto!! cazzominchia!!! L’ho preso ai frutti rossi.. poi il minchioz ha trovato il bergamotto e mi son tracannata altri due thè bollenti..

Dopo circa un’oretta mi son chiesta “Ma dov’è finito il Principe??”
dopo un quarto d’ora di ricerche nel locale mi sono mentalmente mandata a fanculo da sola quando ho ricordato lontanamente il “Buonanotte tesoro” e la carezza sulla spalla.. il brutto e che non ricordavo se associarlo a quella sera o al giorno prima..

Poi Bigio mi fa: “Ieri sera hai fatto le nove imbecille!! non hai dormito una sega!!”
Ringrazio mentalmente quel simpatico del mio neurone per avermi rinfrescato la memoria..

All’una e mezza, appena è cessata un pò la pioggia, mi sono congedata.. e camminando verso casa, nel ritmato clap clap clap degli stivali, pensavo alla mia amica delle medie che si chiamava come la macchina del caffè… sono entrata nell’androne del vecchio palazzo di casa mia, che io non so se avete presente, ma è tipo il palazzo di Profondo Rosso.. solo senza ascensore taglia-teste… e lì in quel sinistro casone dalle pareti alte, sentivo la pioggia ticchettare nel cortile.. mi sono sentita a casa.. nonostante sia un pò casa del terrore, ma pur sempre casa!!

Ho fatto i soliti pesantissimi 5 piani di scale e sono arrivata nel mio fantastico fumoso appartamento..

Alle 2 ero già sotto le coperte.. Il letto non ci poteva credere.. ormai temeva che lo vendessi per inutilizzo..

Morale della favola:
Giornata del minchia.. concordo pienamente, però ogni tanto non guasta.. ma soprattutto ho visto una lampada nel bar che non avevo mai visto prima… eppure era lì.. ed io sono lì ogni sera…
L’occhio vede solo ciò che vuol vedere…

Un Bacio

…Dolci Ritorni di Fiamma del Sabato Sera…

13 Novembre 2006 22 commenti

A volte mi prende la malinconia… torno a pensare ai miei vecchi amori… quei ricordi che ti fanno stare bene… era tanto che non li rivedevo.. e pensare a tutto ciò che c’era stato tra di noi… così sabato li ho reincontrati, il Chivas-cola e l’Avana-Cola… abbiamo passato la notte insieme, immersi nei ricordi…

Sabato era il compleanno della R… Quella stronza è venuta al bar fumata più di un bastoncino d’incenso..

R: “Oh, Ele, è il secondo Baileys e sono già cotta…”
E: “E’ il quarto Ballantines-cola e comincio a svegliarmi.. ma come mai mi crolli così?”

R: “E’ che mi sono fatta un paio di spini prima di uscire.. ”
E: “Dai! e che mi hai portato?”
R: “Niente, ho dimenticato tutto a casa…”
E: “Ah, ok, Tanti Auguri, R… Buon compleanno..”

(stronza!!!)

Così ho ordinato un chivas-cola.. poi un’altro… poi…. DLIN! messaggino dal mio amico assassino che si diverte come me…

Max: Più tardi sei al Bar?

Ele: Is

Max: Allora passo più tardi.. sempre se non mi piego troppo

Ele: Ok.. tanto stasera il principe mi ha abbandonata.. affogherò nell’avana aspettandoti..

Max: Brava.. finisco di lavorare e ti raggiungo…

Dopo un’oretta circa… il Buon C titolare del bar, comincia a chiuder barakka.. chiamo Max.. cambiamo punto d’incontro.. ok, sarà un mese che non cambiio locale.. ma va bene… dove? da F.. e dov’è?.. mi faccio spiegare la strada…
arrivata davanti al bar “da F” giungo alla conclusione che è proprio il locale che tutti mi avevano caldamente sconsigliato… avevano detto: “da lì è uscita gente con le gambe rotte… c’è casino ogni sera e se sei per sbaglio in mezzo le prendi di brutto..” Ma io sono la principessa, e sono abituata a locali di nicchia…
Entro un pò intimorita.. mi guardo intorno… Mi piace… estremamente bettola da bikers, però mi piace!!
raggiungo il buon Max allo sgabello:

E: “Ciao assassino!”
M: “Ciao principessa!!”
E: “Come va?”
M: “Non male, tu?”
E: “Sono ubriaca…”
M: “Immaginavo… ora ti raggiungo, che bevi?”
E: “Avana-cola”

e così via a seguire per un paio d’ore… tra una cazzata e l’altra, episodi, scene, spettegolezzi, e discorsi del minkia… alla fine optiamo per congedarci..

Max: “Andiamo a casa?”
Ele: “Mmmh.. ok”
M: “Ti accompagno io con lo scooter.. facciamo le strade secondarie…”
E: “Ci sto, anche perchè sono ciokka con tacco 15… potrei rischiare la vita”
M: “Ci facciamo un razzetto prima di andare?”
E: “Andata! Questi sono amici cazzo!!”
M: “Hai cartine?”
E: “Minchia NO!!! le ho finite!! aspettami qui… ci penso io!!”

Torno dentro al locale di F….

E: “Scusa?”
F: “Dimmi bellissima”
E: “Posso chiederti una cortesia?”
F: “Tutto quello che vuoi…”
E: “Mi regaleresti una cartina?”
F: “Mmmmmh…. lunga o corta?”
E: “Lunga…”
F: “Rizla o Smoking…”
E: “Tesoro, basta che giri… comunque Smoking, preferisco…”
F: “Ecco principessa…Buon divertimento”
E: “Grazie… ciao…”

Esco…

M: “Trovato?”
E: “Ovvio..”

Dopo le canne, l’avana, il chivas, il ballantines, e la cola… sono tornata a casa in sella al prode zippino skassato del buon Max… occhiali da sole e tacco 15.. il gatto mi ha guardata appena entrata in casa.. si è girato, e mi ha mostrato le chiappone pelose diretto alla stanza da letto, indignato…
Di domenica non ho alcun ricordo.. mi sono svegliata alle 7 di questa mattina (lunedì)…

La morale di tutta la favola è che io odio la Cocacola… con tutto il mio cuore… ma quando si accompagna a chivas, avana o ballantines… beh… è tutta un’altra storia…

Besos

Il Mio Grande Vero Amore

10 Novembre 2006 10 commenti


Buonasera cari… che dire? che fare? qualcosa dovrò pur scrivere.. beh, di chi potrei parlarvi se non del grande amore della mia vita.. Eh sì, è giunto il momento di dare un tocco di romanticismo a questo blog.. Vi parlerò di come ci siamo conosciuti, di quanto ci amiamo, del fatto che noi due staremo sempre insieme.. per tutta la vita.. io e il Martini bianco…
Il Martini l’ho conosciuto non molto tempo fa.. ero già dedita a trascorrere le mie serate nei locali a trangugiare alcool con amici, casinari, festanti, e tutte le chicche di personaggi che conosco..
Ma quella era l’estate del 2004, quell’anno buttava un pò male per me con il lavoro e cakki vari.. così, sono stata invitata da un mio amico a fare una vacanza in Sardegna, nella sua villa, io e altre 11 persone… L’idea mi sollazzava parecchio.. così ho fatto raccolta di tutti i miei averi e, caricate armi e bagagli, ho preso anch’io quello skassatissimo traghetto (nel quale ho passato una delle peggiori notti della mia vita) che portava nella magica isola dei nuraghi e del cannonau…
Arrivammo tutti a destinazione più o meno verso le 16.. la prima cosa da fare era andare a svuotare il supermercato e pensare ai nostri giorni a venire.. Decidemmo di fare una mega colletta e di comprare ogni ben di Dio, qualsiasi cosa ci fosse servita ad allietare la vacanza…
E qui entrò in gioco Lei, la madrina del mio incontro col Martini bianco.. La Mary.. la Mary mi guardò mentre si stilava la lista della spesa, e mi disse “Ahò io me prennerei pure er Martini Bianco.. a te te piace?” un pò indecisa, la guardai e umilmente le chiesi di che sapeva… lei mi rispose “Nun so.. è dorce, a me me piace na cifra..” la guardai, e non so nemmeno io perchè, le dissi “ok! proviamo a prenderci una bottiglia in società”.
Verso le 18 tornarono gli incaricati all’acquisto dei viveri.. tutti andammo a dare una mano per riempire la cucina.. c’era tanta di quella roba.. le borse non finivano più.. il destino volle che toccasse a me sistemare la bottiglia di Martini.. sarebbe stato il mio primo Martini bianco… una volta sistemata la spesa ci guardammo tutti soddisfatti.. e capimmo che era il momento di un break… L’Aperitivo
La Mary prese due bicchieri bassi e larghi, estrasse la bottiglia di Martini Bianco, del ghiaccio e tagliò due fettine di limone… versò il fluido appena ambrato nei bicchieri e mi porse il mio.. brindammo tutti assieme, chi con cannonau, chi con mirto, chi con prosecco, chi con martini, e poi accadde.
Sentii quel dolce gusto inebriare il mio palato, tentai di capire e di paragonare quel gusto ad altri, ma non mi fu possibile, aveva un sapore tutto suo.. nonappena il dolce scese giù per la gola ecco arrivare quel retrogusto alcolico ad esaltarne l’unicità…
La Mary mi guardò “Te piace eh? e che te credi che te digo ‘e gazzate?” in quel momento l’unica frase che mi venne spontanea fu “Domani si compra un’altra bottiglia!” e così continuò la vacanza e conobbi il mio grande vero amore… il mio dolce Martini Bianco.

Se farete i bravi vi racconterò anche l’evolversi della mia felice ed appagante storia con questa meravigliosa creazione.

Ora mi è venuta voglia di Martini.. scusate…